Territorio e Vigneti

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All’inizio c’era il mare …
un mare che, nell’epoca terziaria, ricopriva buona parte della regione e che, mentre si ritirava, ha portato alla luce le rocce sedimentarie.
Così si è formato il substrato roccioso.

  • 1.
    La valle dell’Isonzo…
    è stata scavata dalle glaciazioni del quaternario e le acque di scioglimento dei ghiacciai ne hanno disegnato il profilo attuale. Nei periodi successivi, grazie all’azione disgregante degli agenti atmosferici, ha avuto origine uno strato superficiale argilloso rossastro ricco di ossidi di ferro e altri minerali. La sottostante massa ghiaiosa favorisce la distribuzione dell’acqua e dell’ossigeno rendendo il sottosuolo molto ospitale per lo sviluppo e l’attività delle radici.
    Così si sono formati i terreni della valle dell’Isonzo.
  • 2.
    Qui crescono i vigneti di Lis Neris…
    più di 70 ettari di viti sono piantati fra il confine sloveno a nord e la riva destra dell’Isonzo a sud. I ciottoli superficiali, localmente chiamati claps, incamerano il calore durante il giorno e lo rilasciano durante la notte, questo favorisce la maturazione delle uve.
    Così nascono vini potenti.
  • 3.
    Infine c’è la Bora...
    venti dominanti che arrivano da nord est in grado di creare escursioni termiche che rallentano la maturazione, favorendo la concentrazione aromatica delle uve e il bilanciamento degli acidi.
    Così nascono vini eleganti.